Il passamano e il portico di San Luca
Nel corso del XVII secolo la devozione per la Vergine di San Luca crebbe, tra 1603 e 1623 il santuario venne ampliato e il suo campanile ricostruito. L’arrivo di pellegrini in città, desiderosi di recarsi al santuario, comportò un rinnovato interesse dei notabili cittadini nei confronti del santuario. Per proteggerli dalla pioggia venne deciso di costruire un portico che permettesse un’agile ascensione al monte.